Vino Porto
Ingredienti Cocktail

Vino Porto

Il porto, o vino di porto, è un vino liquoroso portoghese prodotto esclusivamente da uve provenienti dalla regione del Douro, nel nord del Portogallo

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Porto_(vino)

Produzione

Le caratteristiche del vino porto sono dovute al clima in cui maturano le uve e la sua fermentazione incompleta, fermata ad uno stadio iniziale tramite l’aggiunta di alcol vinico, ottenuto da distillazione del vino contenente circa il 77% di alcol. In questo modo i lieviti non possono trasformare in alcool lo zucchero vista l’alta concentrazione di etanolo e il vino porto rimane dolce con grado alcolico compreso tra 19% e 22%.

Tipologie di vino porto

Il vino porto si divide in

Porto bianco

Il porto bianco è prodotto esclusivamente da uve bianche ed invecchia in grandi botti di legno di quercia. È un vino tipicamente giovane e fruttato ed è l’unico vino di porto classificato per grado di dolcezza. Esistono pertanto bianchi secchi, semi-secchi e dolci. Per via delle sue modalità di produzione, il porto bianco catalogato come “secco” non è mai completamente secco e conserva sempre parte della sua dolcezza iniziale.

Porto rosé

Dal 2008 alcune cantine producono il cosiddetto porto “pink”, un rosato dal sapore leggero e fruttato.

Porto Ruby

ruby sono vini rossi ed anch’essi invecchiano in grandi botti. Per via del poco contatto con il legno – dovuto al basso rapporto superficie/volume – e della scarsa ossidazione, essi conservano a lungo le loro caratteristiche iniziali. Sono vini molto fruttati, dal colore rubino intenso e sapore di frutti rossi (frutti di bosco e prugna, per esempio), con le caratteristiche dei vini giovani.

Porto Tawny

tawny sono vini rossi prodotti con le stesse uve dei ruby, ma invecchiano in botti grandi solo per due-tre anni, dopo i quali vengono travasati in piccole botti da circa 550 litri. In queste botti il contatto con il legno e, tramite esso, con l’aria, è maggiore; i tawny “respirano” di più, ossidandosi e invecchiando più rapidamente dei ruby. In questo modo perdono nel tempo il colore originale rosso rubino per assumere una tonalità più chiara, ambrata, e sapore di frutta secca, tipo noci o mandorle. Con l’invecchiamento, i tawny guadagnano ulteriormente in complessità aromatica, rinforzando il sentore di frutta secca ed acquisendo sapori che vanno dal tostato al caffè, al cioccolato, al miele. Nei tawny molto vecchi il colore rosso iniziale va scomparendo e passa da tonalità castane-dorate al color ambra.

Immagine: Di Jon Sullivan – pdphoto.orghttp://pdphoto.org/PictureDetail.php?oldpg=2479, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25990